15 giugno 2018 - il mio primo anno con il "Dopo di Noi
di Aldo Calcagnini | pubblicato il 8 ottobre 2019
Con la legge sul "Dopo di Noi", lo stato ha stabilito:
- per lo Stato: finanziare progetti utili affinché il disabile non sia per l'80% dei casi parcheggiato in centri ma, addirittura, meritevole di progetti utili alla sua società;
- per il privato: gli istituti giuridici meritevoli di agevolazioni
Entrambi i passi al fine di poter:
- costruire un "Dopo di Noi" il più possibile prossimo al "Durante noi"
- creare già ora i presupposti per un DOMANI il più possibile uguale all'OGGI
Dopo un anno trascorso:
- incontrando Responsabili dei centri preposti allo sviluppo di progetti,
- di famiglie che quotidianamente vivono la disabilità,
- organizzando evento sull'argomento
chiaramente si palesa come le difficoltà maggiori siano:
- per lo Stato: finanziare in modo consistente il capitolo di spesa del proprio bilancio
- per il privato: nell'ottenere sufficiente appoggio dalle strutture preposte; ciò per poter diminuire:
- la fiducia, "a prescindere", verso il mondo del notariato
- la diffidenza "a prescindere" verso il mondo della Consulenza Finanziaria
